DIVERTIMENTO, CULTURA E PERLE GASTONOMICHE

un primato vacanziero
By Antonio Andreucci
Pubblicato il 9 Agosto 2018

La storica guida australiana di viaggi Lonely Planet mette l’Emilia-Romagna in vetta alle destinazioni turistiche europee. Ecco la top ten delle mete giudicate imperdibili

Dove si va? L’estate è il periodo in cui tutto il mondo si sposta per le vacanze (nell’arco dell’anno lo fanno circa 1,5 miliardi di persone). Di posti da vedere ce ne sono un’infinità, tra i quali la nostra bellissima Italia, forse il Paese con il maggior numero di attrazioni. Infatti, dall’indagine Be-Italy commissionata da Enit-Agenzia Nazionale del Turismo all’istituto di ricerca Ipsos, emerge che alla domanda “Se vincesse una vacanza premio all’estero, dove vorrebbe andare?”, il 37% degli intervistati ha risposto “In Italia” (il 32% Usa e il 31% Australia). Inoltre, il nostro paese è il terzo più conosciuto al mondo (45% sul totale della popolazione mondiale) dopo Usa (49%) e Gran Bretagna (47%). Eppure, secondo i dati dell’Organizzazione mondiale del turismo (organismo dell’Onu), con 55 milioni di turisti, siamo quinti nella classifica mondiale, dietro a Francia (89 milioni), Spagna (82), Usa (75) e Cina (60). Com’è possibile? La risposta sta nella competitività, stabilita con 14 fattori tra i quali i prezzi, l’offerta, la qualità dei servizi, l’organizzazione eccetera. Nella relativa graduatoria occupiamo l’ottava posizione (prima è la Spagna).

Tuttavia, un primato, seppure non derivante da un’organizzazione dell’Onu, possiamo vantarlo: si trova in Italia la prima regione tra i 10 luoghi europei “assolutamente” da visitare. È l’Emilia Romagna. Il gruppo di esperti della casa editrice australiana Lonely Planet, produttrice delle guide turistiche più famose del mondo, hanno stilato una specie di “Best in Europe 2018” ponendo sul gradino più alto del podio proprio la nostra regione. “Se siete in cerca di una capitale culturale, di scenari spettacolari o di una destinazione per foodies – scrivono gli esperti -, potete trovarli tutte nella regione italiana dell’Emilia Romagna, che può passare inosservata se confrontata ad altre destinazioni italiane più conosciute, ma é una meta da scoprire”. Come esempio, la guida cita quattro prodotti caratteristici: il ragù bolognese, il prosciutto di Parma, l’aceto balsamico di Modena e il Parmigiano Reggiano. Ma, oltre alla cucina, sono riportate altre attrazioni storiche e paesaggistiche, il Fico di Bologna (il più grande parco tematico del mondo sul cibo), il Museo nazionale dell’ebraismo italiano e della Shoah a Ferrara e il Cinema Fulgor di Rimini, restaurato dal premio Oscar Dante Ferretti, che ospiterà un museo dedicato al regista Federico Fellini. Ovviamente, l’Emilia Romagna e le sue città d’arte offrono tanto altro, così come tutta la nostra splendida penisola (si veda anche il servizio sui borghi italiani più belli, in altra parte della rivista). Per chi volesse seguire i consigli di Lonely Planet e varcare i confini italiani, ecco, in ordine decrescente, le altre mete giudicate imperdibili per il 2018.

2 – Cantabria (Spagna) – È una regione selvaggia, sabbiosa, con spiagge nascoste tra le rocce e villaggi incantevoli come Santillana del Mar e Comillas; vanta cibo saporito, storia, arte e fantastiche spiagge di sabbia fina. E poi: grotte preistoriche Patrimonio Unesco e meravigliosi monumenti come il palazzo della Magdalena di Santander, il monastero di Santo Toribio de Liébana o il Capriccio di Gaudí di Comillas.

3 – Frisia (Paesi Bassi) – Con il suo capoluogo Leeuwarden (Capitale Europea della cultura 2018 insieme a La Valletta) è una terra di acqua, laghi e canali, ma anche di antichi villaggi e vasti pascoli. La Frisia è l’ideale per andare in bici. Oltre a Leeuwarden, da non perdere le quattro isolette poste nel Wadden Sea, Patrimonio Mondiale Unesco.

4 – Kosovo – Il più giovane paese d’Europa (quest’anno festeggia il decennale dell’indipendenza) ha sentieri escursionistici spettacolari e un’incredibile storia di epoca ottomana. Da vedere la Via Dinarica, con picchi maestosi e vedute su spettacolari paesaggi, la capitale, Pristina, antichi villaggi (come Brod, nella regione di Gora), i monasteri patrimonio Unesco (ad esempio quello ortodosso-serbo di Gračanica), gli incantevoli laghi (Gazivoda), e il Rugova Canyon.

5 – Provenza (Francia) – Regione che con i suoi campi di lavanda, gli uliveti e le coste, rappresenta l’art de vivre francese. La Provenza ha tante anime, da quella paesaggistica a quella archeologica, meravigliosi villaggi arroccati nel mezzo di maestose rupi rocciose. Consigliati soggiorni a Aix-en-Provence e Marsiglia, con i suoi vicoli e i suoi bar tipici, i ristoranti e l’arte contemporanea locale.

6 – Dundee (Scozia) – È situata sulla sponda nord dell’estuario del fiume Tay e si affaccia sul Mare del Nord. Fuori dal centro si trova l’incantevole borgo sul mare di Broughty Ferry. Con l’apertura della prima sede fuori Londra del Victoria and Albert Museum, Dundee si mostra come una città che guarda al futuro.

7 – Piccole Cicladi (Grecia) – Il gruppo di sette isole  (Iraklia, Schinoussa, Koufonissia, Keros, Antikeros, Daskalio e Donoussa), si trova tra Naxos, Ios e Amorgos. Si tratta di luoghi ancora incontaminati e ricchi di baie meravigliose, meno gettonate dal turismo di massa. Una destinazione ideale per chi è in cerca di solitudine, pace e relax.

8 – Vilnius (Lituania) – La capitale lituana (città verde e pulita) è un piccolo gioiello barocco, tappa obbligata di ogni viaggio nelle Repubbliche baltiche. Fiore all’occhiello è il centro storico, il più grande e meglio conservato centro barocco dell’Europa Orientale e Centrale, e sito Patrimonio dell’Unesco. Quest’anno l i cento anni di indipendenza.

9 – Valle di Vipava (Slovenia) – È la più vicina a noi (dista mezz’ora da Gorizia). È una zona verdeggiante, ricca di vigneti. Da un lato, è attraversata dal fiume Vipava, dall’altro è riparata dai pendii del monte Carso: questa conformazione fa sì che vi sia un clima mite, ottimo per la produzione del vino. Castelli, manieri, chiese, villaggi, strade strette e case in pietra rappresentano lo scenario di questa regione ricca di storia e tradizione.

10 – Tirana (Albania) – La capitale dell’Albania, situata lungo il fiume Ishëm, vanta una storia millenaria, come testimoniano i suoi numerosi siti archeologici, nonostante la sua fondazione ufficiale risalga al 1614. Per anni nella lista delle città peggiori d’Europa, Tirana è cambiata moltissimo, gli edifici sono stati tinteggiati di colori vivaci, ed è una città in ascesa, centro della cultura e dell’intrattenimento del paese.

Buone vacanze a tutti.

 

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