MUSEO DEL CRIMINE AMBIENTALE

By Michele Migliozzi
Pubblicato il 3 Marzo 2013

Sta per aprire i battenti all’interno del Bioparco di Roma, unico in Europa, il museo permanente del Crimine ambientale. Nasce dalla collaborazione tra il corpo Forestale dello stato e la fondazione Bioparco con l’obiettivo di sensibilizzare il grande pubblico riguardo al commercio illegale della flora e della fauna a rischio estinzione. In esposizione avorio grezzo e lavorato, monili, souvenir, conchiglie, carapaci di tartarughe, pelli, coralli e farmaci della medicina tradizionale cinese, realizzati con parti di animali protetti e tutelati dalla Convenzione internazionale di Washington (Cites). Tali reperti che ammontano a 71mila derivano dalle numerose operazioni di polizia giudiziaria effettuate dagli agenti del servizio Cites del Cfs a livello nazionale e internazionale. L’Italia è tra i più importanti mercati di prodotti e articoli derivati da specie animali e vegetali posti sotto tutela. A livello mondiale il giro d’affari è stimato nell’ordine di 260 milioni di euro l’anno. I danni procurati all’ambiente e alla biodiversità dalle organizzazioni criminali che operano in questo settore sono notevoli.

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