Cuore sensibilissimo, pieno di affetto

By Nandino Di Eugenio
Pubblicato il 2 Maggio 2021

Chi è vissuto vicino a Gabriele non trova aggettivi sufficienti per descriverne la bontà, le ottime doti, l’invidiabile carattere; allora, vinto da meraviglia, gioia e stupore si ferma a contemplarlo estasiato. Il beato Bernardo Silvestrelli, compagno di noviziato di Gabriele, dirà: “Riconobbi in lui un carattere dolcissimo, un tratto molto gentile, dolce e insieme nobile; insomma un cumulo di doti che lo rendevano amabile”. Il venerabile padre Norberto Cassinelli, suo direttore, scriverà: “Aveva un fare sommamente attraente, piacevole, gioviale e festoso. Era di parola pronta, arguta, facile e piena di grazia; sempre affabile, amorevole, cordiale, gioviale, sobriamente faceto. La sua […]


Puoi leggere tutto l'articolo sull'edizione cartacea dell'ECO di San Gabriele

Comments are closed.