CICLISMO, TENNIS E IL BASEBALL MADE IN ITALY

By Fabrizio Cerri
Pubblicato il 11 Settembre 2020

Dalla “A” di Alex alla “Z” di Zanardi… Non può che essere questo l’approccio giusto per la ripresa settembrina delle attività sportive (mai sospese del tutto, in verità, a parte l’imposizione determinata dalla vicenda Covid-19), che si è soliti identificare a mo’ di inizio scolastico con l’approssimarsi dell’autunno. Ma nel mini alfabeto venuto in mente all’estensore di questa nota meriterebbero ben ampie citazioni i settant’anni di Adriano Panatta (Roma, 9 luglio 1950), la celebrazione sessantennale dell’oro olimpico di Livio Berruti (riferimento anche qui Roma, 3 settembre 1960, questa volta intesa non come luogo di nascita), la gloriosa “scomparsa-e-ricomparsa” della squadra di baseball più famosa e titolata in Italia, il Nettuno. Ma è giusto dare uno sguardo anche a quel che resta di un calendario agonistico pur terremotato dalle note vicende pandemiche. A cominciare dal ciclismo i cui mondiali si svolgeranno ad Aigle-Martigny, in Svizzera, dal 20 al 27 settembre, con un programma che prevede 11 gare nell’arco di 8 giorni: si comincia con la corsa a cronometro per la categoria Élite maschile (lunedì 20), si prosegue con le prove contro il tempo delle categorie Juniores, Under 23 ed Élite femminile, la cronometro a squadre mista, e concludere, domenica 27, con la gara un tempo più attesa, la corsa dei professionisti. Prima dei mondiali, il ciclismo internazionale cercherà di riproporsi alla generale attenzione attraverso la disputa del Tour de France (dal 29 agosto al 20 settembre) che si correrà quest’anno prima del Giro d’Italia, che la federazione internazionale ha messo in calendario dal 3 al 25 ottobre.

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