Rugby AMORE di ROMA

Il rugby del Sei Nazioni; il calcetto addirittura “europeo”; la presentazione della nuova Ferrari alla vigilia della stagione agonistica di Formula 1; le prime uscite di un ciclismo tuttora alla ricerca di nuovi e credibili personaggi e interpreti; il calcio che si prepara attraverso le competizioni per club alla fase finale del campionato europeo per rappresentative nazionali… Non c’è che dire: il calendario degli eventi sportivi proposto nel mese di febbraio all’attenzione di spettatori, tifosi, intermediari è corposo, intenso, ricco addirittura. Ancorché si tratti di una ricchezza, la sua, che dobbiamo considerare parziale, in molti casi mancando quel quid che fa del momento agonistico un momento etico, di spessore, come meriterebbero quanti nello sport “leggono” l’aspirazione ad una pausa di relax, di svago, di riflessione psicofisica. Per scendere nel dettaglio, ricordiamo anzitutto gli impegni della nazionale di rugby che esordirà nel Sei Nazioni sabato 6 allo Stade de France di Parigi contro la Francia e ospitando poi all’Olimpico di Roma l’Inghilterra domenica 14 e la Scozia sabato 27 febbraio per poi chiudere con una doppia trasferta al di là della Manica contro l’Irlanda (12 marzo) ed il Galles (19 marzo). Il Sei Nazioni è il più importante torneo internazionale di rugby a 15 dell’emisfero settentrionale: nato nel 1883 come Home Championship e disputato tra le quattro Nazionali britanniche (Galles, Inghilterra, Irlanda e Scozia), divenne Cinque Nazioni nel 1910 con l’ingresso della Francia, per poi assumere l’organizzazione e la definizione attuale nel 2000, quando vi fu ammessa l’Italia.

L'ECO di San Gabriele
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