Compie 20 anni la “collaborazione” tra Tornareccio e la “comunità” delle api del circondario. Sono oltre 10.000 gli alveari, con una produzione di circa 250 tonnellate di miele all’anno.
Il dolce miele. Il borgo di 1.700 anime produce circa il 5% della produzione nazionale. Sicuramente una passeggiata tra i vicoli sarà piacevole per assaggiare il dolce prodotto nelle tante botteghe presenti, ma anche per “visitare” il museo a cielo aperto con oltre 80 mosaici ispirati a opere di artisti internazionali.
Sopra il borgo, un sito archeologico è la dimostrazione dell’importanza del centro chietino. Le Mura Paladine, sul Monte Pallano, testimoniano la presenza di una città italica chiamata Pallanum, con resti risalenti al V-VI secolo avanti Cristo.
Bellissima anche la passeggiata naturalistica. Se il tempo non manca, tornando nel centro di Tornareccio vale la pena visitare il Santuario della Madonna del Carmine, che custodisce nei sotterranei diverse opere.
