Il 6 aprile 2009 la terra tremò e L’Aquila fu messa in ginocchio. Una città che aveva fatto la storia fu costretta a far vivere i propri cittadini nelle tende. Sembrava che, oltre ai 309 morti, anche un’intera comunità si avviasse verso la devastazione.
Sono passati 17 anni, tanti, ma in un articolo pubblicato su Il Centro due foto, datate 2009 e 2026, annunciano una vittoria. Sicuramente simbolica, ma che dimostra come quei giovani siano andati avanti, aiutandosi e continuando a vivere insieme, anche oggi che ognuno ha ritrovato la propria abitazione.
Avevano allora dagli 8 ai 12 anni. Dieci bambini che dovevano risolvere un problema più grande di loro. Oggi quel problema è risolto e la loro faticosa esperienza è a disposizione di altri abitanti di Santa Ruffina che devono ancora attendere quel momento di enorme felicità.
