Dare un assetto istituzionale e stabile alle politiche di pace, di giustizia e di disarmo nel nostro Paese. È l’obiettivo dietro la proposta per l’istituzione in Italia di un ministero della Pace, promossa dalla campagna Ministero della Pace, la cui presentazione ufficiale è stata organizzata da Fondazione Fratelli Tutti, Azione Cattolica Italiana, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII e ACLI-Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani e da una rete ampia di associazioni della società civile.
Per i promotori “la proposta di istituire un ministero della Pace parte da un presupposto chiaro: la pace è un progetto politico e democratico, e come tale ha bisogno di essere organizzata, promossa e coordinata”. Un ministero dedicato “rappresenterebbe il punto di riferimento istituzionale per politiche di educazione alla pace, difesa civile, cooperazione internazionale, giustizia riparativa e disarmo. Creare istituzioni più sane, ordinamenti più giusti, strutture più solidali (Fratelli Tutti, 186) è questo il mandato profondo che ispira la Campagna. Perché la pace non è un’utopia, ma una responsabilità collettiva che chiama in causa le istituzioni e ogni cittadino”.
