La Banca Centrale Europea ha scelto la linea della prudenza: per la terza volta consecutiva ha lasciato invariati i tassi di interesse, fermi al 2% sui depositi, al 2,15% sui rifinanziamenti principali e al 2,40% su quelli marginali. La decisione, annunciata al termine del Consiglio direttivo, segna una pausa dopo otto tagli in un anno e, di fatto, la fine della fase di ribassi iniziata nel 2024.
Secondo la presidente della BCE, Christine Lagarde, la priorità resta
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