Dallo sfregamento degli pneumatici sull’asfalto si generano microplastiche. Uno studio del progetto europeo POLIRISK, realizzato in collaborazione con ENEA e pubblicato su Atmospheric Environment, ha rilevato concentrazioni di sostanze nocive nell’aria fino a cinque volte superiori nelle aree dove i veicoli frenano e ripartono spesso. Il fenomeno è quindi più intenso nelle zone urbane a traffico sostenuto, caratterizzate dallo “stop and go”.
La ricerca ha analizzato anche PM10 e metalli provenienti dall’usura dei freni e dalle emissioni dei motori, verificandone la correlazione con le microplastiche. Secondo i ricercatori, la diffusione dei veicoli elettrici ridurrà le emissioni legate alla combustione, ma potrebbe aumentare le microplastiche prodotte dall’usura degli pneumatici, a causa del maggiore peso dei veicoli.
