Il beato Rosario Angelo Livatino è ufficialmente il patrono dei magistrati italiani. Lo stabilisce un decreto del Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. Nel darne notizia, la Cei ricorda di aver sostenuto l'iniziativa riconoscendo nel giudice siciliano un esempio per quanti sono chiamati ad amministrare la giustizia.
Ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990 e beatificato nel 2021, Livatino viene indicato come modello di integrità professionale e testimonianza cristiana. Il cardinale Matteo Zuppi sottolinea come abbia saputo coniugare verità e carità, competenza giuridica ed etica cristiana, esercitando il proprio ruolo alla luce della fede e della preghiera.
