La luce che resta

Gianluca, il ragazzo che credeva nell’amore più della vita

Tra perdite, malattie e rinascite, una famiglia abruzzese affronta la tragedia più grande: la morte del loro unico figlio. Dal dolore nasce un diario che diventa un ponte con gli altri e un modo per continuare a donare l’amore che lui portava nel mondo

Siamo a Teramo, in Abruzzo. Il destino ha voluto che c’incontrassimo all’ingresso dell’obitorio per piangere la scomparsa di un familiare. Mio padre, quasi 95enne: una vita lunga, piena, terminata come la natura, a volte, concede. A pochi metri, invece, Marco e Danila Merlini, devastati da un dolore senza pari: quello causato dalla morte del loro unico e adorato figlio Gianluca, 20 anni, vittima il giorno prima di un incidente stradale. Era il 4 settembre 2024: loro erano in attesa di poter “abbracciare” il figlio per l’ultima volta, desiderio rimandato perché l’autorità giudiziaria aveva disposto l’autopsia…

Tra l’altro, Marco a 17 anni aveva perso il fratello quindicenne, anche lui vittima di un incidente stradale mentre, si recava al lavoro con il motorino. Due anni dopo era nata Jessica, una sorellina tanto attesa. “In quel momento – ricorda Marco – pensavo

Per leggere l'articolo completo abbonati a L'ECO di San Gabriele. In edizione Cartacea o Digitale.
L'ECO di San Gabriele
Panoramica privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare l'esperienza di navigazione.

I cookies sono piccoli files di testo salvati nel tuo browser per facilitare alcune operazioni. Grazie ai cookies, se torni a visitare il sito potrai essere riconosciuto non dovendo dare nuovamente il consenso al trattamento dei dati personali e saranno ricordale le preferenze già espresse.

Per gli sviluppatori, i cookies indicano le pagine più apprezzate dai visitatori al fine di un ulteriore sviluppo del sito.