Dall’annuncio dell’operazione alla storia dei pontefici malati: la salute papale esce definitivamente dal riserbo vaticano
Quando papa Leone XIV, durante l’Angelus di domenica 11 ottobre, ha fatto riferimento ad alcuni problemi di salute che doveva affrontare a breve, molti, non solo gli addetti ai lavori, hanno avuto un soprassalto di preoccupazione. Innanzitutto perché l’immagine che si ha del papa americano, è quella di un uomo forte e atletico. Lo abbiamo visto molte volte, durante il giro della papamobile in piazza San Pietro, prendere “al volo” oggetti tirategli in forma di omaggio dal popolo dei fedeli, e non è un mistero che continua, da papa, nei suoi appartamenti privati e nella residenza di Castel Gandolfo, a tenersi in forma. “Carissimi – ha detto durante l’Angelus – di recente, durante alcuni controlli, i medici mi hanno trovato un nodulo circoscritto al polmone. È stato individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato. I medici ritengono
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