I mirtilli selvatici fanno bene al cuore, al metabolismo e alle funzioni cognitive. Fibre e polifenoli supportano il microbioma intestinale e la circolazione. È quanto emerge da una nuova revisione scientifica di diversi studi internazionali. La revisione segnala inoltre possibili benefici cognitivi negli anziani, con miglioramenti in memoria e velocità di pensiero, probabilmente legati a un migliore stato circolatorio e metabolico generale.
Gli autori suggeriscono un consumo quotidiano di circa una tazza di mirtilli selvatici come parte di una dieta equilibrata. Una conferma che questi frutti possano rappresentare un supporto nutrizionale concreto per la salute cardiometabolica, pur considerando che gli effetti possono variare da persona a persona e che sono necessari ulteriori studi.
