Sono Antonella, abito a Pescara e da sempre sono devota profondamente di san Gabriele. Insieme alla mia famiglia dal 31 gennaio al 7 febbraio 2025 siamo andati in crociera sul Mediterraneo. È stata una meravigliosa opportunità per stare insieme. Durante la vacanza siamo stati bene. Il 7 febbraio 2025 mattina dovevamo scendere al porto di Civitavecchia (RM), ma io non mi sono svegliata in quanto sono andata in coma per una brutta broncopolmonite, complicazione dell’influenza di tipo A.
Essendo attraccati al porto di Civitavecchia, mi hanno ricoverata immediatamente all’ospedale cittadino. Sono rimasta in prognosi riservata per ben venti giorni. In quel periodo la mia famiglia recitava preghiere incessanti di guarigione al Signore attraverso l’intercessione di san Gabriele. Il 27 febbraio 2025, giorno della festa del santo, sono uscita dalla prognosi riservata. Ho avuto bisogno di ossigeno per 6 mesi. Oggi sono perennemente sotto controllo, ma posso dire di star bene. Ringrazio san Gabriele, insieme a tutta la mia famiglia per la grazia ricevuta.
