Sono Emanuele di Roma, ho 41 anni e lo scorso novembre venni colpito da un dolore improvviso e lancinante, come uno strappo o una pugnalata all’addome, provocato dalla dissecazione dell’aorta, una malattia, mi hanno spiegato, spesso fatale in cui lo strato interno della parete aortica si lacera e si separa dallo strato intermedio della parete stessa. Dovevo quindi essere sottoposto a intervento chirurgico urgente.
Io ero molto preoccupato e mi rivolsi subito a san Gabriele, di cui sono devoto da oltre 25 anni, gli promisi di venire al santuario se tutto fosse andato bene. Anche i miei familiari si unirono alle mie preghiere. Venni quindi sottoposto a un intervento chirurgico, molto difficile secondo i medici. L’intervento invece andò bene, tanto che i medici meravigliati esclamarono: “E’ stato un miracolo!”. Io sono ancora sotto controllo, ma mi sento bene e ho ricominciato a vivere con serenità. Lo scorso agosto sono venuto a ringraziare il santo per la sua protezione e gli ho offerto un ex voto.
Emanuele Cozzolino
