ARRIVANO I SALDI: OCCHI APERTI…

By Rosario Trefiletti
Pubblicato il 1 Gennaio 2019

A i primi giorni di gennaio nel nostro paese è d’uso iniziare il periodo dei saldi invernali, anche se con date differenziate nelle varie articolazioni territoriali e che è già buona cosa prenderne nota.

Non sappiamo se vi è rimasto qualche soldino in tasca, dopo tutto quello che accade a fine anno tra le tante spese a scadenza, dalle bollette alle assicurazione, dalle varie tasse sino ai regali natalizi che vi siete fatti o avete fatto. Quest’anno, poi, tra promozioni varie, periodi di sotto costo e un Black Friday sempre più ampliato, si è fatto sì che la parola d’ordine da noi sempre evocata di “saldi tutto l’anno” si stia facendo sempre più concreta. Ed appunto, se è rimasto qualcosa da spendere, vediamo allora come approfittarne al meglio attraverso qualche utile consiglio.

Fondamentali sono intanto queste prime regole: fatevi un budget di spesa, puntate a quello che effettivamente vi serve senza cedere al superfluo e cominciate a verificarne i prezzi ancora non in saldo dei beni che volete acquistare e meglio ancora fotografateli col vostro cellulare. Questo eviterà di cadere dentro la furbata che i prezzi, nel periodo successivo e all’interno delle vendite a saldo, siano aumentati artatamente per realizzare uno sconto del tutto fittizio. Iniziamo ora, il nostro percorso ponendo attenzione a questi  sempre utili e pratici consigli.

Non fermatevi mai a un primo negozio, fate qualche passo in più che vi permetterà di fare un migliore confronto tra qualità e prezzi in vari esercizi commerciali.

Diffidate dei negozi le cui vetrine siano completamente oscurate dai manifesti pubblicitari. Non fermatevi e passate oltre.

Diffidate di sconti eccessivi tipo 60-70%. Un buon saldo si attesta generalmente attorno al 30- 50%.

Controllare accuratamente il cartellino prezzato, su cui devono essere obbligatoriamente riportati, in maniera chiara e leggibile tra le altre cose, il vecchio prezzo, quello nuovo e la relativa percentuale di sconto.

I prodotti a saldo devono essere sempre e comunque di fine stagione in corso, altri prodotti di stagioni passate quali i prodotti di risulta o i fondi di magazzino devono essere venduti in luoghi assolutamente separati da quelli in saldo e dovrebbero comportare sconti ancora più appetibili.

Una importante avvertenza: mantenete per almeno due anni lo scontrino, facendone la fotocopia per evitare lo scolorimento dell’inchiostro, quale prova di acquisto per il mantenimento e l’utilizzo delle norme di  garanzia, qualora ne avreste bisogno, dei prodotti che avete acquistato. Lo scontrino è infatti essenziale in caso di merce fallata o non conforme in base alle normative di legge, poiché obbliga  il commerciante alla riparazione o alla sostituzione del prodotto sino anche allo stesso rimborso della somma pagata per l’acquisto.

Si sappia che solo in questi casi è possibile il cambio della merce acquistata, rimane tuttavia in capo al commerciante la eventuale disponibilità o meno al cambio del prodotto acquistato. Tuttavia anche se non obbligatoria è una pratica che viene sempre di più attuata nell’ambito dei migliorati rapporti con la clientela.

Un ultimo consiglio: quando si ha la sensazione o peggio la certezza che nell’acquisto vi sia stato qualche comportamento scorretto, non esitate di farvi valere e se peccate di timidezza rivolgetevi ai vigili urbani o fatevi supportare da una associazione dei consumatori. Ma fate sempre qualcosa, non rimanete indifferenti nel far sì che siano rispettati i vostri diritti.

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