di Thorkild Hansen, Traduzione di Doriana Unfer
Iperborea – pp. 480, euro 21.00
Il 4 gennaio 1761 sei uomini salpano da Copenaghen a bordo della Grønland, diretti verso l’Arabia Felice. Sono filologi, naturalisti, cartografi: oggi probabilmente riempirebbero un convegno, allora non poterono che imbarcarsi per verificare che il mondo corrispondesse ai libri. Nei personaggi di Hansen c’è qualcosa di singolare: sono esistiti davvero, ma sembrano inventati con troppa maestria per essere veri. Il burbero Peter Forsskål, il giovane astronomo Carsten Niebuhr, il filologo von Haven; viene voglia di seguirli sin dal primo passo, ma è un entusiasmo pericoloso. Dei sei partiti, soltanto uno tornerà a casa.
Hansen racconta questa spedizione senza bisogno di trasformarla in leggenda: gli bastano uomini convinti che conoscere il mondo sia un buon motivo per attraversarlo. E la scoperta forse comincia proprio in quel ritaglio di tempo, nel momento in cui la curiosità smette di essere un esercizio della mente e diventa una faccenda pericolosamente concreta.
