Nel nostro paese circa 330mila persone sono affette da questa patologia cronica autoimmune della pelle, frequentemente associata a comorbidità, tra cui disturbi della tiroide e diabete. Da una recente indagine è emerso che per il 78 per cento del campione, la vitiligine ha un significativo impatto sulla salute psicologica, sulla sfera sociale, relazionale e lavorativa. Quasi la metà però non va neanche dal medico. È ancora molta la disinformazione che circonda questa malattia.
In questo scenario ha preso il via la campagna ‘Vitiligine, è tempo di essere liberi. Oltre i falsi miti, verso nuove possibilità’, promossa da Incyte Italia, con il patrocinio di Apiafco, con l’obiettivo di promuovere una corretta informazione e incoraggiare il dialogo con gli specialisti di riferimento, aspetto fondamentale per una gestione ottimale della patologia.
