UNO SPETTACOLO…TUTTO NUOVO

In arrivo la riforma per i lavoratori del settore
By Fabrizio Quarchioni
Pubblicato il 1 Novembre 2022

IL PROVVEDIMENTO MODIFICA NOTEVOLMENTE L’ATTUALE DISCIPLINA RICONOSCENDO LE DOVUTE TUTELE E I NECESSARI DIRITTI, DANDO AL CONTEMPO UNA MAGGIORE STABILITÀ E QUALITÀ NEI PERCORSI PROFESSIONALI

Dopo le numerose riforme che si sono, finora, succedute in materia di lavoro tradizionale, stanno pian piano arrivando anche le riforme relative a segmenti specifici di mercato. Nei mesi scorsi abbiamo illustrato la riforma del lavoro sportivo, oggi affrontiamo e analizziamo la riforma che riguarda i lavoratori dello spettacolo e che modifica notevolmente l’attuale disciplina, riconoscendo, anche in favore di tali lavoratori, le dovute tutele e i necessari diritti, dando al contempo una maggiore stabilità e qualità nei percorsi professionali. Il provvedimento, inoltre, si propone di attribuire al settore un assetto più efficace e conforme ai princìpi di semplificazione delle procedure, promuovendo il riequilibrio di genere ed il miglioramento della qualità artistico-culturale delle attività. In particolare, sono previsti nuovi strumenti di sostegno al reddito, nuove tutele in materia di contratti di lavoro e un equo compenso per i lavoratori autonomi. Accanto a ciò si prevede l’introduzione di una indennità di discontinuità, quale indennità strutturale e permanente per garantire un salvagente ai lavoratori dello spettacolo nei momenti di inattività o durante i periodi di studio e formazione. Vediamo, nel dettaglio, le novità più interessanti che si prospettano.

– Un’indennità giornaliera, quale elemento distinto e aggiuntivo del compenso o della retribuzione, in caso di obbligo per il lavoratore di assicurare la propria disponibilità su chiamata o di garantire una prestazione esclusiva;

– Specifiche tutele normative ed economiche per i casi di contratto di lavoro intermittente o di prestazione occasionale di lavoro;

– Tutele specifiche per l’attività preparatoria e strumentale all’evento o all’esibizione artistica;

– Riconoscimento della professione di agente o rappresentante per lo spettacolo dal vivo, quale attività di rappresentanza di artisti e di produzione di spettacoli;

– Incremento a 120 euro del limite di importo della retribuzione giornaliera riconosciuta a fini assistenziali;

– Introduzione di disposizioni per il riconoscimento e il sostegno dei cosiddetti Live Club, cioè soggetti che operano in modo prevalente per la promozione e diffusione di produzioni musicali contemporanee, vocali o strumentali, dal vivo;

– Istituzione del Registro nazionale dei lavoratori operanti nel campo dello spettacolo, articolato in sezioni secondo le categorie professionali, al fine di conferire maggiore identità agli appartenenti alle categorie di lavoratori operanti nel ramo;

– Istituzione dell’Osservatorio dello spettacolo, diretto a promuovere le iniziative nel settore, anche mediante la disponibilità di informazioni, con lo scopo di favorire il dialogo fra gli operatori, nell’ottica di individuare e risolvere le criticità;

– La possibilità per istituzioni come la Regione Abruzzo di promuovere l’attivazione di tirocini formativi e di orientamento, anche mediante la stipula di apposite convenzioni con gli operatori del settore, in favore di giovani che abbiano conseguito il diploma di istruzione secondaria superiore presso gli istituti professionali con indirizzo servizi culturali e dello spettacolo.

Infine, allo scopo di agevolare l’accesso alle prestazioni e ai servizi telematici, l’Inps attiverà, sul proprio portale, specifici servizi di informazione e comunicazione in favore degli iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo.

Per quesiti, pareri e approfondimenti: fquarch@tin.it

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