Un progetto per l’apertura di un ospedale a Gaza. Ci sta lavorando la Conferenza episcopale italiana (Cei) in collaborazione con il Patriarcato latino di Gerusalemme guidato dal cardinale Pierbattista Pizzaballa. Lo ha annunciato a fine settembre il segretario generale della Cei, l’arcivescovo di Cagliari Giuseppe Baturi, nel corso di una “visita fraterna” in Terra Santa “per comunicare alla Chiesa guidata dal cardinale Pizzaballa la solidarietà e la fraternità delle Chiese che sono in Italia”.
“A Gaza – ha spiegato monsignor Baturi – c’è un problema sanitario molto serio e vogliamo farcene carico insieme al Patriarcato: è un impegno concreto, che vedrà mobilitate tante energie. Vogliamo inoltre sostenere le famiglie, i parroci che ci hanno segnalato bisogni alimentari, ma anche di lavoro per i giovani, di case e di istruzione. Questa, in particolare, è energia di pace, perché forma la coscienza e apre al futuro. Vogliamo essere con queste comunità, con questa Chiesa, in un’amicizia di fede e di operatività”.
