Un prete che parla con le mani

Intervista a don Dino Mazzoli

Dalla crisi alla creatività, dal volontariato alla TV: il sacerdote che ha trasformato carta, forbici e colla in un linguaggio di fede racconta il suo cammino, le sue fragilità e il suo modo di evangelizzare con gioia

La vocazione che cresce lenta, come la luce di un’alba che si fa strada tra le ombre fino ad abbagliare il cuore, rendendo la fede adulta e granitica. Poi il rapporto con i giovani e il grande successo, inatteso, dei suoi laboratori creativi, oggi seguiti anche in televisione.

Questa è la bella storia di un sacerdote che parla con le mani e con il cuore, trasformando la catechesi in un laboratorio di vita. Lui è don Dino Mazzoli, per tutti , sacerdote della diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino, noto in tutta Italia per il suo stile creativo e innovativo nell’evangelizzazione. Dopo la laurea in Lettere conseguita alla Sapienza di Roma, sceglie la strada della Teologia, fino alla Licenza. È stato ordinato sacerdote nel 2013 e attualmente guida le parrocchie di San Pietro e San Giuseppe Le Prata a Veroli (FR).

Dicevamo della sua bravura nello spiegare il Vangelo ai più piccoli attraverso forbici, carta e colori. Un dono che

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