Umanità sotto assedio

Quasi la metà degli Stati del mondo è interessata da guerre o violenze sistematiche. Il triste record ha raggiunto quota 60: è il numero di conflitti armati registrati come attivi nel 2025, in crescita tra il 3 e il 5% nell’ultimo anno, a seconda delle non facili rilevazioni. Mai così alto dal dopoguerra. Centinaia di milioni di civili sono direttamente colpiti, mentre un’ondata continua di sfollamenti, crisi umanitarie e povertà economica e sociale accompagna questa escalation. Lo rendono noto sia il Global Peace Index sia lo Uppsala Conflict Data Program (Ucdp).

Il livello di violenza internazionale è altissimo. Dall’Europa orientale al Sahel, dal Medio Oriente all’Asia meridionale, il panorama delle guerre

Per leggere l'articolo completo abbonati a L'ECO di San Gabriele. In edizione Cartacea o Digitale.
L'ECO di San Gabriele
Panoramica privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare l'esperienza di navigazione.

I cookies sono piccoli files di testo salvati nel tuo browser per facilitare alcune operazioni. Grazie ai cookies, se torni a visitare il sito potrai essere riconosciuto non dovendo dare nuovamente il consenso al trattamento dei dati personali e saranno ricordale le preferenze già espresse.

Per gli sviluppatori, i cookies indicano le pagine più apprezzate dai visitatori al fine di un ulteriore sviluppo del sito.