Capitale italiana della Cultura 2026
Raffaello, Pontormo e Antonello riuniti al Munda: un percorso spirituale e civile che restituisce alla città una storia interrotta e un’identità ritrovata
Nel 2026 L’Aquila si prepara a un incontro atteso da quattro secoli. Nel cinquecentesco Forte Spagnolo, nelle sale del Museo Nazionale d’Abruzzo (Munda), riemerge una storia che la città sente ancora come una ferita, ma che trova una temporanea e suggestiva rimarginazione. La Visitazione di Raffaello Sanzio torna temporaneamente dal Prado di Madrid nella città per la quale fu dipinta. Non solo: dialogherà con l’omonima opera di Jacopo Pontormo, in arrivo da
Per leggere l'articolo completo abbonati a L'ECO di San Gabriele. In edizione Cartacea o Digitale.