di Massimo Polidoro,
ed. Feltrinelli, pp. 238, euro 18,00
“Il mondo è pieno di cose ovvie che nessuno mai osserva”. Una delle caratteristiche che ha contribuito alla fama di Sherlock Holmes è il suo rendere ovvio – elementare, si direbbe – ciò che per tutti gli altri non lo è. Seguendo tracce che l’investigatore ha lasciato sul metodo scientifico adoperato nei suoi casi, Massimo Polidoro indaga l’universo della mente e ne scompone alcuni dei processi più curiosi, dimostrando come l’attitudine al pensiero razionale sia sì innata e al tempo stesso allenabile.
Attraverso un approccio pratico e a tratti interattivo, si mettono a nudo gli inganni cognitivi in cui il cervello incorre per pigrizia, abitudine o condizionamento. L’obiettivo è concreto: l’ultimo capitolo offre addirittura Dieci regole per pensare come Mr. Holmes, applicabili nella vita di tutti i giorni e non necessariamente in circostanze delittuose. L’infallibilità di Sherlock si deve alla sua natura squisitamente letteraria; nel mondo reale esistono solo i suoi “strumenti”, e quelli sono potenzialmente nelle mani di chiunque voglia iniziare a osservare davvero.
