La Repubblica di San Marino si prepara a trasformarsi in un set steampunk: lo Steam Party 2026 riporterà nel cuore del Titano atmosfere sospese tra sogno e retrofuturismo, con il centro storico che per un weekend diventerà un racconto a cielo aperto fatto di ottone, ingranaggi e identità condivisa. Per la community nerd non è solo un evento, ma un appuntamento di culto.
Il programma si apre sabato 6 giugno a Borgo Maggiore, con una serata dal taglio cinematografico: photoset spontanei, incontri tra cosplayer e appassionati, una cena conviviale che funziona come un vero “lore drop” collettivo, preludio alla giornata clou.
Domenica 7 giugno il centro storico cambia pelle. La Cava dei Balestrieri ospita il picnic vittoriano, mentre la grande sfilata attraversa le vie del borgo trasformandole in un livello di gioco da vivere passo dopo passo. Le soste fotografiche diventano micro-icone destinate ai social, frammenti di un immaginario condiviso.
La salita verso la Seconda Torre, tra corsetti, cilindri e dettagli meccanici costruiti con cura maniacale, è uno dei momenti più immersivi: qui la linea tra cosplay e realtà si assottiglia fino a sparire. A chiudere la giornata, le nomination degli Oscar dello Steampunk 2026, riconoscimento simbolico che premia creatività e interpretazione. Per molti, il vero valore non è il podio, ma far parte di una comunità che si riconosce in ciò che crea.
