La deriva degli spazi pubblici
Panchine rimosse, dehors ovunque, architetture ostili: le città diventano vetrine dove si resta solo se si consuma
C’era una volta la piazza, con la sua fontanella e le sue panchine; e la sua gente: bambini, genitori che li controllavano, ragazzi che scalciavano un pallone, anziani che rivangavano ricordi e tristezze, persone di tutte le età che si incontravano, socializzavano, trascorrevano il tempo e compravano qualcosa nei negozi o si servivano dagli artigiani che si affacciavano su quell’area urbana. Nell’antica Grecia c’era l’Agorà, nell’antica Roma il Foro. Ecco: oggi ci troviamo nella fase di passaggio
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