Quando la piazza non è più un incontro

La deriva degli spazi pubblici

Panchine rimosse, dehors ovunque, architetture ostili: le città diventano vetrine dove si resta solo se si consuma

C’era una volta la piazza, con la sua fontanella e le sue panchine; e la sua gente: bambini, genitori che li controllavano, ragazzi che scalciavano un pallone, anziani che rivangavano ricordi e tristezze, persone di tutte le età che si incontravano, socializzavano, trascorrevano il tempo e compravano qualcosa nei negozi o si servivano dagli artigiani che si affacciavano su quell’area urbana. Nell’antica Grecia c’era l’Agorà, nell’antica Roma il Foro. Ecco: oggi ci troviamo nella fase di passaggio

Per leggere l'articolo completo abbonati a L'ECO di San Gabriele. In edizione Cartacea o Digitale.
L'ECO di San Gabriele
Panoramica privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare l'esperienza di navigazione.

I cookies sono piccoli files di testo salvati nel tuo browser per facilitare alcune operazioni. Grazie ai cookies, se torni a visitare il sito potrai essere riconosciuto non dovendo dare nuovamente il consenso al trattamento dei dati personali e saranno ricordale le preferenze già espresse.

Per gli sviluppatori, i cookies indicano le pagine più apprezzate dai visitatori al fine di un ulteriore sviluppo del sito.