In occasione della nona Giornata mondiale dei poveri, celebrata la domenica 16 novembre, Caritas Italiana ha pubblicato la ventinovesima edizione del Rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia. A quasi trent’anni dal primo volume “I bisogni dimenticati” (1996), il Rapporto 2025 sceglie di portare al centro del dibattito pubblico quei fenomeni che restano spesso ai margini dello sguardo: disuguaglianze economiche, povertà multidimensionali, azzardo industriale di massa, violenza sulle donne, povertà energetica.
Secondo gli ultimi dati Istat, in Italia la povertà assoluta riguarda il 9,8% della popolazione: oltre 5,7 milioni di persone e 2,2 milioni di famiglie (8,4% dei nuclei) vivono in condizioni di indigenza. Accanto alla povertà economica, il Rapporto mette a fuoco la crescita delle disuguaglianze. In Italia il 10% delle famiglie più ricche detiene circa il 60% della ricchezza complessiva. Almeno 10 milioni di adulti dispongono di risparmi liquidi inferiori ai 2.000 euro, insufficienti per reggere uno shock come la perdita del lavoro o una malattia.
Il rosso delle illuminazioni per fare memoria del sacrificio di quanti testimoniano la fede fino all’effusione del sangue. È quanto ha ricordato Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs) nel presentare la Red Week 2025, la campagna internazionale promossa a novembre dalla fondazione di diritto pontificio, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla drammatica realtà dei cristiani perseguitati e promuovere il diritto alla libertà religiosa. Da Roma a Bogotá, da Sydney a Parigi, chiese, palazzi e luoghi simbolici in tutto il mondo sono stati illuminati appunto di rosso: l’edizione di quest’anno ha visto oltre 100 eventi in Italia, Australia, Austria, Germania, Portogallo, Paesi Bassi, Regno Unito, Francia, Irlanda, Svizzera, Ungheria, Canada, Messico e Colombia, coinvolgendo più di 10.000 persone in momenti di preghiera, eventi pubblici, incontri scolastici, concerti e marce. Almeno 500.000 le persone coinvolte attraverso i media e le piattaforme online. Oltre 635 le chiese illuminate.
Per la prima volta, il Parlamento europeo ha autorizzato l’illuminazione di rosso della sede di Bruxelles, il 19 novembre, “come gesto ufficiale a nome dei 27 Stati membri”. In Italia Palazzo Chigi a Roma, Palazzo della Loggia a Brescia e l’ultimo piano del Grattacielo Pirelli a Milano sono stati illuminati di rosso. Le ambasciate d’Italia e di Spagna presso la Santa Sede hanno aderito all’iniziativa, come pure la Comunità di Sant’Egidio. Secondo l’ultimo rapporto di Acs, 413 milioni di cristiani vivono in Paesi in cui la libertà religiosa è gravemente violata, e di questi circa 220 milioni sono direttamente esposti alla persecuzione.
