Lo smart working riduce emissioni, migliora la qualità della vita e genera risparmi. Uno studio ENEA-Bankitalia su 4.200 dipendenti registra una riduzione del 75% delle emissioni di CO₂ legate agli spostamenti e ai consumi domestici, confrontando una giornata in ufficio con una da remoto. Bilancio medio: ufficio 4,1 kg di CO₂, abitazione 1,1 kg.
Le emissioni domestiche derivano per il 63% dal riscaldamento, per il 29% dal raffrescamento e per il resto da computer e illuminazione. Considerati anche pendolarismo, distanze e mezzi utilizzati. Il telelavoro migliora benessere e prestazioni: il 12% dei dipendenti, grazie alla flessibilità, ha valutato un cambio di domicilio. Indicazioni utili per le aziende. Durante la recente crisi energetica legata alla guerra in Iran, l’International Energy Agency ha raccomandato il lavoro a distanza per contenere la domanda di energia.
