Dal cappello a cilindro dell’Enac, l’ente nazionale dell’aviazione civile, è uscita la proposta di un nuovo modello di mobilità a corto raggio che andrà a coinvolgere molte regioni italiane, Fano nelle Marche. Nell’agire si è pensato agli uomini d’affari ma chiunque ne potrà usufruire. Si tratta di valorizzare i piccoli aeroporti con aeromobili da nove posti per unire l’Adriatico al Tirreno e viceversa.
Di piccoli scali ne sono stati individuati 21 più un eliporto sull’isola di Capri per unire città in meno di 50 minuti. Il volo sperimentale ha avuto come banco di prova la pista di Fano e quella dell’urbe di Roma con un aereo “King Air B 200” sotto l’insegna di “Regional air mobility” (Ram).
