Nuovi medici di famiglia – 58 per l’esattezza – sono pronti a entrare in servizio nella regione per contribuire a ridimensionare la carenza di personale che da tempo, a seguito di pensionamenti, ha investito il comparto della medicina generale. Sono 65 le nuove unità sanitarie destinate al territorio dopo tre anni di formazione specifica. Di queste, 7 unità lavoreranno per corpi militari, per forze di polizia e per i vigili del fuoco.
Nel frattempo è stato bandito un altro corso di formazione per il triennio 2025-2028. Molti dei partecipanti hanno già iniziato a operare attraverso incarichi provvisori e temporanei.
