Papa Leone XIV, nell’omelia per l’inizio del suo ministero il 18 maggio 2025, ha indicato una strada per la Chiesa: camminare insieme, accanto ai più fragili, valorizzando le energie presenti nei territori e costruendo reti capaci di generare speranza là dove i bisogni sono più grandi. È questo “il filo rosso che accomuna molte delle iniziative sostenute in tutto il mondo dalla solidarietà della Chiesa italiana grazie ai fondi dell’8xmille che i cittadini destinano alla Chiesa cattolica”.
Lo sottolinea una nota della Cei, che informa come il Comitato per gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli abbia messo a disposizione quasi 11 milioni di euro. Complessivamente sono stati approvati 67 progetti: 32 in Africa (€ 5.344.801), 19 in Asia (€ 3.167.167), 12 in America Latina (€ 2.094.078), 2 in Medio Oriente (€ 90.531), 1 in Europa (€ 268.000), 1 in Oceania (€ 31.242). Progetti diversi per contesto e destinatari, ma uniti dalla convinzione che nessuno si salva da solo e che il cambiamento nasce dall’incontro tra competenze, comunità e responsabilità condivise.
