I primi segni biologici del morbo di Parkinson possono essere individuati nel sangue. La malattia è rilevabile molto prima che compaiano i sintomi motori e quando il danno cerebrale non è ancora esteso.
È quanto emerge da uno studio svedese che ha identificato specifici biomarcatori legati a processi cellulari precoci della patologia, aprendo la strada a test ematici per la diagnosi precoce. Individuare subito la malattia è fondamentale per avere reali possibilità di rallentarne la progressione.
