Le linee guida dei cardiologi sul multi- inquinamento indicano che calore, luce e rumore rappresentano un mix tossico per il cuore. Non solo smog, dunque, ma anche inquinamento acustico e luminoso, sostanze inquinanti, plastica e cambiamenti climatici fanno male al cuore e causano oltre 5,5 milioni dei più di 20 milioni di decessi per malattie cardiache che si verificano ogni anno nel mondo.
Questi nuovi fattori di rischio ambientale sono alla base di un meccanismo d’azione comune: stress ossidativo, infiammazione, disfunzione endoteliale e alterazione dei ritmi circadiani.
