Il messaggio di Osea, ripreso da Gesù, insegna che Dio non vuole sacrifici ma misericordia, e che la vera perfezione cristiana consiste nell’amore concreto che riconosce la propria fragilità e costruisce comunione
Le parole del profeta
Osea Il profeta Osea, nell’VIII secolo a.C., mette in bocca a Dio un detto chiaro e cristallino: “Voglio l’amore e non il sacrificio, la conoscenza di Dio più degli olocausti” (Os 6,6). Parole così semplici che ancora oggi, dopo quasi tre millenni, complichiamo, perché non le abbiamo veramente comprese. O non vogliamo farlo. È la smentita di ogni logica sacrificale, se è vero che in ogni forma religiosa “il sacrificio si rivela non tanto come una relazione di dono – ammesso e non concesso che talvolta esso lo sia mai stato –, quanto piuttosto come una forma di
Per leggere l'articolo completo abbonati a L'ECO di San Gabriele. In edizione Cartacea o Digitale.