Scanno l’estate scorsa ha avuto un boom che si ripete ormai da anni. Vincente la foto dall’alto che raffigura il lago a forme di cuore e che quindi non può che invogliare i turisti, per amore, a visitare la zona. Ma più che la comunicazione fa la tradizione. Il collega Domenico Verlingieri, su quotidiano “Il Centro” ha proposto una “intervista tra i due secoli” che va molto, molto più in la. Mentre le istituzioni stanno lavorando per ricevere dall’Unesco il riconoscimento, come bene immateriale, dell’abito scannese lei sfila tra i vicoli mostrandolo a tutti. Si chiama Margherita Claretta ha 94 anni e per fisico e portamento è sicuramente il miglior testimonial dell’abito che si tramanda da generazioni. Non lo fa in nome del “Pil di Scanno”, per lei è un modo di dire “questa sono io”. Dichiara al giornalista:” Mi vesto cosi da settanta anni, mi ricorda chi sono, ripenso alle mie amiche, alla mia famiglia, alla gioventù”.
Margherita… la tradizione continua
