L’Italia dei Comuni non ce la fa più

Dentro il dissesto amministrativo

Vincoli rigidi, organici crollati del 28%, concorsi deserti e opere ferme. Nei municipi si accumulano ritardi e disservizi che minano la coesione del Paese e allargano il divario tra territori forti e fragili

Per comprendere dove l’Italia rischia di rompersi bisogna guardare ai Comuni. Sono il livello dello Stato che garantisce la vita quotidiana dei cittadini; reggono con risorse insufficienti e, se si indeboliscono, si indebolisce la coesione del Paese. Anagrafe, rifiuti, strade, scuole: è qui che si vede se lo Stato funziona davvero. E qui, oggi, le crepe sono evidenti. Non si manifestano all’improvviso: si accumulano negli uffici vuoti, nelle pratiche che

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