C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole… L’apparizione di Kimi Antonelli sulle scene del rutilante mondo della Formula 1 ci ha fatto lì per lì subito riandare con la memoria all’incipit del pascoliano “Aquilone”. Ma è stato un pensiero che abbiamo subito scacciato dalla mente ricordando come quell’aquilone, in effetti, non sia stato poi tanto foriero di positività per il poeta romagnolo. Come invece pare ci si possa augurare per il giovanissimo pilota, che sembra proprio destinato ad una brillante carriera, ora come ora incardinata nel programma dei giovani talenti allevati in casa Mercedes.
Antonelli, classe 2007, ha scalato rapidamente le categorie, saltando addirittura la Formula 3 per debuttare in Formula 2 nel 2024. Alla sua prima stagione, il giovane pilota ha concluso sesto in classifica generale, conquistando due vittorie e dimostrando di essere pronto per il grande salto. Favorito in questo anche dalla decisione di Lewis Hamilton di passare alla Ferrari, lasciando quindi spazio all’ingresso nel team di Toto Wolff di nuovi talenti, tra i quali il più accreditato sembra essere proprio Antonelli.
La stagione agonistica che si apre di qui a poco dovrà certificarne la veridicità. Ma la stagione non sarà ricordevole se i fans del Cavallino non potranno esultare per le vittorie di Maranello: Hamilton, pensaci tu!
