Per evitare che la plastica finisca in mare occorre monitorare i fiumi. Per evitare danni alla Laguna di Venezia, ecosistema unico e per questo dichiarato Patrimonio Unesco dal 1987, nasce MISP (Misure Sperimentali nei corsi d’acqua del Distretto Alpi Orientali), l’innovativo progetto si propone di ridurre in modo importante i rifiuti e plastiche galleggianti nelle acque fluviali, questi verranno individuati, analizzati e recuperati prima che raggiungano il mare Adriatico. Le azioni previste: istallazioni barriere galleggianti nei corsi d’acqua del comprensorio; l’utilizzo di un’imbarcazione, a basso impatto ambientale, che opererà alla foce di fiumi e in Laguna che provvederà a recuperare i rifiuti; si farà ricorso a dispositivi GPS per tracciare percorsi e zone di accumulo.
