La versatile oliva intosso

Servite assieme alle patate fritte con l’aperitivo, spremute su una fetta di pane croccante oppure come condimento dell’insalata. Una scelta non esclude l’altra grazie alle eccellenti peculiarità organolettiche

La forma ellittica nasconde una sostanza eclettica. L’interrogativo è: le addento servite assieme alle patate fritte con l’aperitivo o le gusto spremute su una fetta di pane croccante oppure come condimento dell’insalata? Una scelta non esclude l’altra perché le olive intosso sono di rara bontà.

Si caratterizzano per la pezzatura medio grande, il colore rosso violaceo quando mature e soprattutto perché possono essere consumate sia come olive da tavola (un tempo venivano coltivate solo per questa finalità e solo quelle sotto misura venivano oleificate), che per la produzione di olio. Attualmente, a motivo della concorrenza delle olive da mensa di altri Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, la via del frantoio è quella più praticata, ma non sempre prestando attenzione alla distinzione varietale. Davvero un peccato non puntare a una produzione di olio monovarietale (in particolare nella zona pedemontana della Majella) con le sue eccellenti

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