Ci sono giorni in cui il dolore sembra avere l’ultima parola. Giorni in cui il corpo è stanco, l’anima ferita, e il cuore non trova pace. Una malattia che non passa, una solitudine che pesa come un macigno, una delusione che brucia come fuoco vivo. Eppure, proprio lì, nel cuore della sofferenza, il cristiano è chiamato a riconoscere un volto: quello di Cristo crocifisso, che non si è sottratto al dolore, ma lo ha abbracciato per amore.
La Passione di Gesù non è solo un racconto del passato, da leggere con commozione
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