LA LUCE PER ILLUMINARE, MISURARE E GUARIRE!

By marco staffolani
Pubblicato il 22 Aprile 2023

Quando negli anni 80 girava in televisione la serie Supercar tutti eravamo affascinati non solo dalle linee nere e lucenti della carrozzeria, o dal motore ultraperformante, ma anche da quel caratteristico uso dei Led scorrevoli, sia sotto il cofano, sia nell’abitacolo per indicare visivamente la modulazione della voce di Kitt.

La tecnologia Led è così evoluta che oggi stiamo sostituendo tutte le vecchie lampadine ad incandescenza o al neon o alogene, attuando il minimo consumo per la massima luminosità. Non è raro vedere dispositivi che accumulano energia solare durante il giorno tramite un piccolo pannello solare, per poi attivare una luce di cortesia notturna, per illuminare una entrata o una piccola via. Non meno utile è la funzione torcia che troviamo nei nostri smartphone, la stessa che poi ci permette il flash nelle foto, il tutto perché l’uso dell’energia della pila è estremamente ottimizzato.

Altra preziosa tecnologia che accompagna regolarmente la nostra vita quotidiana è il laser, anche se la nostra immaginazione ci porta immediatamente alla fantascienza di Star Wars, dove la lama retraibile delle spade Jedi è composta di pura luce (in differenti colori, a seconda del lato oscuro o del lato buona della Forza).

I laser (in inglese Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation) sono dispositivi che forniscono una radiazione elettromagnetica visibile (luce), infrarossa o ultravioletta con caratteristiche selettive: a differenza della radiazione del sole che è ad ampio spettro, composta dalla sovrapposizione di molti colori, quella del Laser è fondamentalmente monocromatica.

Sono dei laser (a bassissima potenza) quei piccoli puntatori portatili (si possono scambiare quasi per penne) che durante le conferenze producono il caratteristico puntino rosso, oppure quei dispositivi (solitamente a forma di parallelepipedo, quasi fossero piccoli miniproiettori) che a Natale si trovano a poco prezzo ai mercatini e producono motivi geometrici a distanza, sempre monocolore, tipo rosso, verde, blu o combinazioni di questi colori.

Seguiamo sempre le avvertenze: non puntare mai negli occhi. Infatti seppur alimentati a batteria, essi hanno un fascio estremamente concentrato e direzionato, che può avere effetti molto rilevanti e utili sulla materia, ma dannosi per la nostra retina!

Sono molte le applicazioni che il laser trova nel campo della medicina, dell’industria, della ricerca scientifica e via dicendo, naturalmente ricorrendo a potenze maggiori rispetto a quelle dei dispositivi di uso quotidiano. Nelle acciaierie il laser può tagliare, con un profilo estremamente preciso, lastre con spessore di diversi centimetri. Nella riabilitazione, in fisioterapia, si fanno regolarmente applicazioni di laser ad alta frequenza per trattare artrosi, tendiniti, contratture, stiramenti e strappi muscolari, distorsioni, contusioni, eccetera.

Nella ricerca scientifica con il laser si sono ottenute delle misure tra le più accurate che siano mai state fatte. Se nell’uso professionale troviamo il telemetro laser, capace di una sensibilità di 1 millimetro su un massimo di 10 metri di distanza puntabili (ossia una parte su 10 mila), gli interferometri gravitazionali usati in Virgo (Italia) e Ligo (America) arrivano a una precisione miliardi di miliardi di volte superiore. Per dare una idea di quanto sia piccolo ciò che abbiamo misurato, possiamo immaginare di versare un bicchiere di acqua nell’oceano. A causa dell’aggiunta di questa seppur piccola quantità di acqua, il livello globale di tutti i mari sulla terra aumenterà di pochissimo: 10^-18 m! Ecco, siamo capaci di misurare quel bicchiere rispetto a tutta l’acqua della terra!

Ringraziamo il Signore che ci da queste tecnologie cosi potenti, che vedono anche nel minimo, nel profondo, quasi oserei dire nel segreto della creazione. Per chi avesse ancora dubbi, la tecnologia se ben usata porta vantaggi enormi che non possono non essere visti come doni di Dio all’uomo. Per continuare a usare bene e fare del bene con quanto gli è stato donato.

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