Siamo nel tempo forte della Quaresima, un invito a liberarsi da tutto ciò che appesantisce il cammino, a guardarsi dentro per riconoscere le aree deserte dell’esistenza e a fare abbondante rifornimento di tutto ciò che è essenziale. Forse ci hanno insegnato che questi giorni richiedono rinunce e privazioni, ma in realtà siamo invitati ad aprirci all’abbondanza di ciò che davvero dona la vita. E anche il digiuno, richiesto soprattutto il Mercoledì delle Ceneri e il Venerdì Santo, è un invito a mangiare di più e meglio, ovvero togliere simbolicamente ciò che normalmente consideriamo necessario, come il cibo, per lasciare spazio a ciò che è essenziale: la Parola, il Vangelo di Gesù Cristo, la carità fraterna.
La liturgia domenicale ci ha introdotto ai
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