LA CURIOSITÀ

By Teodora Poeta
Pubblicato il 4 Settembre 2014

Jeff Gold, uno dei cinque più grandi collezionisti di musica al mondo, ha ritrovato le prime incisioni su disco di alcuni capolavori del biennio 1969-1970. Le custodiva un’anziana signora in un appartamento del Greenwich Village. Oggi il loro valore è tra i 1.750 e i 7.000 dollari. Le registrazioni immortalano la nascita di diversi brani che sarebbero poi finiti negli album Nashville Skyline (1969), Self Portrait (1970) e New Morning (1970). “Quando ho aperto i box che le contenevano e ho dato un veloce sguardo, mi sono sentito mancare”, ha dichiarato Gold. Gli acetati, ovvero i primi riversamenti su supporto fisico, materialmente simili al semplice vinile, vengono pressati direttamente su un disco realizzato spesso in alluminio o vetro e coperto da uno strato di acetato di nitrocellulosa sul quale sono incisi i solchi. I 149 acetati ritrovati pare siano stati realizzati da una macchina situata in un appartamento del Greenwich Village a New York, quartiere dove Dylan ha vissuto. L’abitazione dove si trovavano era adibita a studio di registrazione e la proprietaria, senza conoscerne il valore, li conservava in una scatola di cartone con la dicitura “vecchi dischi”. Gold ha avuto il prezioso cartone dal fratello della donna, recentemente deceduta. Gli oggetti sono in condizioni eccellenti e su ognuno di essi, come consuetudine, sono annotate le canzoni. Chi li desiderasse ha già la possibilità di acquistarli online: i prezzi non sono nemmeno così stratosferici e vanno dai 1.750 ai 7.000 dollari, sicuramente più abbordabili rispetto a quello del manoscritto di Like a Rolling Stone recentemente andato all’asta.

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