La Croce non è solo un simbolo religioso: è un linguaggio universale. Da secoli, artisti di ogni epoca hanno cercato di raccontare la Passione con pennelli, scalpelli, parole e suoni. Anche oggi, nell’arte contemporanea, la Croce continua a parlare. A volte ci provoca, ci spiazza, ci interroga. Ma sempre ci invita a fermarci, a guardare, a sentire, a lasciarci toccare nel profondo.
Molte opere non raffigurano direttamente il Crocifisso, ma ne evocano la sofferenza e il silenzio: un volto segnato, una figura spezzata, un’ombra su un muro. L’arte non spiega: suggerisce. E in quel suggerire apre alla contemplazione. Anche nei linguaggi più moderni – installazioni, video, performance – la Passione può emergere come
Per leggere l'articolo completo abbonati a L'ECO di San Gabriele. In edizione Cartacea o Digitale.