Mark J. Johnson,
D’Abruzzo Edizioni Menabò, pp. 266, euro 14,00
Il 23 maggio 1779, nella città di Penne, esplose una rivolta popolare passata alla storia come Rivolta del Pane. Una folla di braccianti, contadini e artigiani, temendo un’imminente carestia, assaltò le dimore di tre notabili locali chiedendo che il grano di loro proprietà fosse trattenuto in città, così da garantirne la sopravvivenza. Pur circoscritta al contesto locale, la Rivolta del Pane rappresenta una delle prime manifestazioni dei principi rivoluzionari in Italia: un episodio che anticipò i movimenti liberali e democratici destinati a segnare l’Ottocento e oltre.
