Oltre 23 mila operatori sono stati aggrediti nell’ultimo anno, secondo i dati della Relazione annuale dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie. Più del 70% delle aggressioni è di tipo verbale, mentre la violenza fisica riguarda un professionista su sei. Il 66% delle vittime è donna.
Gli aggressori sono prevalentemente i pazienti, seguiti da familiari e caregiver. Proteggere gli operatori sanitari e socio‑sanitari dovrebbe essere una priorità, non solo per il personale, ma anche per garantire ai cittadini cure di qualità e più sicure.
