Dati Espad: quasi un milione di studenti coinvolti in episodi aggressivi
Aumentano risse, uso di armi e cyberbullismo tra gli adolescenti. Gli esperti invocano prevenzione e interventi coordinati. Esclusione sociale, alcol e droghe tra i fattori scatenanti
In Italia cresce la preoccupazione per la violenza giovanile, soprattutto dopo i tragici fatti di cronaca che hanno coinvolto diversi istituti scolastici, con accoltellamenti che hanno provocato feriti e anche una vittima. Secondo gli esperti, dietro ai comportamenti violenti si nascondono disagio sociale, esclusione e abuso di alcol e droghe. Affrontare il fenomeno non è semplice: più che soluzioni drastiche, forse occorrono risposte tempestive, educative e coordinate tra famiglia, scuola e istituzioni.
Secondo l’ultimo rapporto Espad dell’Istituto di fisiologia clinica del Cnr, circa il 40% degli studenti tra i 15 e i 19 anni ha preso parte a
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