L’uscita di Buen Camino ha generato quello che molti definiscono già “effetto Zalone”: un’impennata senza precedenti dell’interesse degli italiani per il Cammino di Santiago. Secondo Google Trends, il 25 dicembre – giorno del debutto in sala – le ricerche online sul percorso hanno superato del 200% la media annuale, per poi sfiorare un +600% il 28 dicembre. Anche la prima settimana di gennaio ha registrato un incremento stabile oltre il 40%.
Il film, campione d’incassi con oltre 60 milioni di euro nelle prime due settimane, racconta il viaggio forzato di Checco, erede viziato di un impero familiare, costretto a mettersi in cammino per ritrovare la figlia adolescente. La sua goffa e tragicomica immersione nel pellegrinaggio più celebre d’Europa sembra aver riacceso la curiosità degli italiani verso un itinerario che ogni anno attira quasi mezzo milione di pellegrini da tutto il mondo.
Il Cammino di Santiago, che conduce alla cattedrale galiziana dove secondo la tradizione sono custodite le spoglie di San Giacomo, resta uno dei percorsi spirituali più importanti al mondo. L’ultimo picco di interesse paragonabile risale al 2013, quando un grave incidente ferroviario vicino a Santiago catalizzò l’attenzione nazionale. Oggi, invece, è il cinema a trainare la riscoperta di un viaggio che continua a unire fede, introspezione e avventura.
