Il cervello non va in pensione…

Intervista al famoso neuropsicologo Giuseppe Iannoccari

Ecco perché la mente non smette mai di imparare: la plasticità cerebrale resta attiva per tutta la vita e piccoli esercizi quotidiani possono rafforzare memoria, attenzione e fiducia nelle proprie capacità. Con strategie mirate e stimoli graduali, anche gli anziani possono migliorare abilità e autostima.

Due dati, prima di tutto. Il cervello è il nostro compagno più fedele, l’alleato silenzioso che ci segue per tutta la vita. E il nostro Paese, tra i più longevi al mondo, ci pone davanti a una sfida affascinante quanto cruciale: non solo aggiungere anni alla vita, ma dare vita agli anni. È in questa prospettiva, dunque, che prendersi cura della mente diventa un gesto quotidiano, quasi un atto d’amore verso noi stessi. Gli studi scientifici più autorevoli, infatti, ci ricordano quanto la motivazione sia un motore potente del potenziamento cognitivo. La plasticità cerebrale non è un concetto astratto: è la capacità del nostro cervello di

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